La parola nell’arte
ARTE
Lontana dall’essere una semplice espressione artistica, la poesia visiva, ambisce a diventare una vera e propria azione sulla vita, una forza in grado di penetrare nel quotidiano per trasformarlo. Il linguaggio della poesia visiva opera attraverso una sovversione dell’ordine: parole e immagini, spesso prelevate dalla comunicazione di massa, vengono estrapolate dal loro contesto originale per essere completamente rivisitate, in modo da assumere nuovi significati, spesso provocatori, inaspettati e critici.
Sei incontri il martedì dalle ore 15,30 alle 16,30
- 10 novembre: Le parole in libertà futuriste tra Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni e Giacomo Balla
- 17 novembre: La poesia del caso da Tristan Tzara a Marcel Duchamp
- 24 novembre: L’alfabeto dell’esistenza tra segno e immagine Paul Klee e Alighiero Boetti
- 1° dicembre: La parola come denuncia sociale – Eugenio Miccini e Ketty la Rocca
- 15 dicembre: Il potere delle parole nell’arte di Jenny Holzer e Barbara Kruger
- 22 dicembre: La calligrafia dell’infinito di Omar Galliani
Sei incontri il martedì a partire dal 10 novembre 2026
15,30 – 16,30
Si può scegliere tra le diverse tipologie di abbonamento in presenza e on-line:
Singolo corso: 40,00€
3 Corsi: 90,00€
Tutti i corsi: 140,00€
Fondazione G. Toniolo
Via Seminario, 8/10, 37129 Verona
ingresso auto da Vicolo Bogon, 2
Docente Nadia Melotti,
già insegnante di Storia dell’Arte
