La pittura murale tardogotica a Verona e in provincia: dalle volte della basilica di Santa Anastasia alla camera picta di palazzo Smania a Zevio
ARTE E ARCHITETTURA
L’obiettivo del corso è quello di far conoscere un patrimonio artistico poco noto ma di grande valore che contraddistingue alcuni ambienti ecclesiastici e palazzi della città di Verona e della sua provincia. L’apparato ornamentale celebrativo dell’ordine domenicano che decora le volte della basilica di Santa Anastasia, realizzato tra il 1432 e il 1440, ha costituito un modello ampiamente diffuso all’interno di altri contesti gravitanti attorno alla chiesa. Si tratta di dipinti murali poco noti, spesso ridotti a pochi lacerti, ma che rivelano una notevole diffusione, che supera i confini della città, raggiungendo contesti provinciali come Zevio. All’interno di palazzo Smania, ora Giuliari, è infatti conservata una sala dipinta dedicata al mito di Diana e Atteone, opera unica nel suo genere per tema e datazione all’interno del panorama del tardogotico veronese.
Sei incontri il martedì dalle ore 16,45 alle 17,45:
- 25 febbraio: La pittura tardogotica: definizione, contesti e diffusione
- 4 marzo: Verona nella prima metà del Quattrocento: il contesto storico – artistico
- 11 marzo: La decorazione delle volte della basilica di Santa Anastasia
- 18 marzo: La pittura ornamentale tardogotica a Verona nelle chiese e dimore cittadine
- 25 marzo: Il ciclo pittorico tardogotico di palazzo Smania a Zevio
- 1 aprile: Verona città dipinta: prospettive per la salvaguardia di un patrimonio da conoscere e proteggere
Sei incontri il martedì a partire dal 25 febbraio 2025
16:45 – 17:45
Si può scegliere tra le diverse tipologie di abbonamento in presenza e on-line:
Singolo corso: 40,00€
3 Corsi: 90,00€
Tutti i corsi: 140,00€
Fondazione G. Toniolo
Via Seminario, 8/10, 37129 Verona
ingresso auto da Vicolo Bogon, 2
Docente Giulia Gambarotto, Dottoressa in Storia dell’arte
