Linee Guida della CEI in materia di investimenti etico e sostenibili
Dalla diffusione delle criptovalute alle istanze emerse dal Sinodo dei Vescovi e dal Cammino sinodale: la Chiesa italiana rilancia una finanza al servizio del bene comune. Lo fa con la pubblicazione delle “Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili”, un testo – approvato dal Consiglio Episcopale Permanente il 24 marzo 2026 – che rivede le indicazioni proposte nel 2020. Un aggiornamento necessario, in un mondo che cambia rapidamente. Al centro la consapevolezza che la gestione del denaro non è mai neutrale, ma comporta sempre una responsabilità morale e sociale.
Il testo nasce in risposta ai profondi mutamenti del panorama finanziario degli ultimi anni, segnato dalla diffusione di strumenti innovativi come ETF, mercati privati e criptovalute. A questi si affiancano sfide etiche sempre più complesse, che toccano temi cruciali come la dignità della vita umana, la giustizia e la pace.
La Chiesa riconosce il ruolo positivo che la finanza può svolgere nella promozione di un’economia giusta e solidale, a condizione che essa sia animata da un autentico desiderio di contribuire al bene comune”. Gli investimenti non sono mai neutri, ma possono diventare strumenti di crescita integrale, nel rispetto della dignità della persona e dell’armonia del creato.
Le Linee Guida saranno presentate a Milano presso Borsa Italiana (Piazza degli Affari, 6) martedì 9 giugno 2026, dalle 11 alle 12.30: interverranno il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, e Stefano Caselli, Dean della SDA Bocconi School of Management. Modera Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire.
https://www.chiesacattolica.it/linee-guida-in-materia-di-investimenti-etici-e-sostenibili/
