Storia e geografia: Non solo guerre
La rilevanza storica, ambientale e sociale delle “altre” catastrofi
Le catastrofi naturali sono definite come esperienze socio-economiche di cambiamento che segnano più che mai l’intersezione fra natura e cultura. Sono soprattutto il frutto di una crescente interazione, spesso conflittuale, fra la natura e gli esseri umani.
L’esempio più calzante è il terremoto, un fenomeno naturale che diviene più o meno catastrofico in relazione alla tipologia dell’intervento umano sul territorio e alla scarsa prevenzione.
Il corso intende quindi ricostruire alcuni fra i disastri naturali più rappresentativi della storia, provocati sì dalla casualità ma oggi sempre più frutto della mano dell’uomo.
GLI INCONTRI:
- 9 NOVEMBRE: Le eruzioni del Vesuvio e i suoi effetti dal 79 d. C. all’eruzione del 1944.
- 16 NOVEMBRE: 9 ottobre 1963: il disastro del Vajont.
- 23 NOVEMBRE: La catastrofe nucleare di Chernobyl e l’importanza del fattore umano.
- 30 NOVEMBRE: La catastrofe nucleare di Chernobyl e l’importanza del fattore umano.
- 7 DICEMBRE: Le grandi alluvioni del Polesine del 1951 e del 1966.
- 14 DICEMBRE: Le grandi epidemie italiane del secondo millennio: dalla peste nera del 1348 all’influenza spagnola.
9 Novembre 2022
17:15 – 18:15
Un corso on line o in presenza: 30,00€
3 Corsi in presenza: 80,00€
Tutti i 32 corsi in presenza: 130,00€
Fondazione G.Toniolo.
Via Seminario, 8,
37129 Verona
Docente: ALESSANDRO AZZONI
